IN RICORDO DI PIERO ABBAZZI

L’8 marzo è venuto a mancare Piero Abbazzi, Presidente Onorario del Gruppo Entomologico Toscano. Membro dell’Associazione sin dalla sua fondazione nel 1990, ne ha ricoperto la carica di Presidente dal 24 gennaio 2004 al 4 maggio 2009, per poi essere nominato Presidente Onorario dal 2015. Appresa con tristezza la notizia, la nostra Associazione porge alla Famiglia le più sentite condoglianze. Vogliamo ricordarlo con affetto e gratitudine per il suo ruolo nell’ambito del GET e per la sua genuina passione per l’Entomologia, che ha caratterizzato gran parte della sua vita.

Nato a Firenze il 21 febbraio 1928, dopo aver ottenuto la laurea in Farmacia, Piero ha svolto come attività professionale il ruolo di rappresentante di Aziende Farmaceutiche. Parallelamente a tale attività, poco dopo i 30 anni, ha iniziato ad interessarsi di Entomologia, in particolare di coleotteri Curculionoidea italiani, diventandone nel tempo uno dei principali specialisti a livello nazionale. Ha pubblicato alcune decine di contributi relativi alla faunistica e alla sistematica di tale gruppo, descrivendo anche alcune nuove specie della nostra fauna. Fra i suoi lavori spicca per importanza il catalogo Sistematico faunistico dei Curculionoidea italiani redatto nel 2009 e aggiornato nel 2013, vera pietra miliare delle conoscenze curculionologiche del nostro Paese.

Oltre che con i suoi contributi stampati, la sua eredità sarà rappresentata anche dall’importante lascito culturale della sua collezione specialistica, fonte di preziosi dati per chi vorrà occuparsi di questi coleotteri, dato che nel corso della sua vita Piero è riuscito a radunare esemplari (compresi varie decine di paratipi) appartenenti alla quasi totalità delle oltre 1700 specie (escludendo Platypodinae e Scolytinae) presenti nel nostro territorio. Oltre a possedere un indubbio valore scientifico, tale collezione è densa di significati anche dal punto di vista umano: la cura con cui è stata assemblata e la perfezione con cui ogni singolo esemplare è stato preparato descrive meglio di ogni parola la passione che vi è stata alla base. Chiunque avrà la fortuna di poterla vedere, potrà apprezzare in maniera tangibile, anche se non avesse mai conosciuto Piero, cosa ha rappresentato per lui l’Entomologia.

 

 

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