Statuto

LO STATUTO

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GRUPPO ENTOMOLOGICO TOSCANO – GET

STATUTO
(Approvato dall’Assemblea dei Soci del 05.02.2019)

Art. 1 – Denominazione e sede
È costituita l’Associazione, laica, apolitica, con finalità di ricerca scientifica e senza fini di lucro, denominata Gruppo Entomologico Toscano (acronimo GET), con sede presso il reparto di Entomologia “E. Calabresi”, sez. Zoologia “La Specola” del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze, Via Romana 17, I – 50125 Firenze (Italia).
Art. 2 – Scopi
L’Associazione persegue i seguenti scopi:
– promuovere la ricerca entomologica;
– promuovere e divulgare la conoscenza entomologica, anche offrendo consigli e assistenza a chi intende avvicinarsi allo studio degli Artropodi terrestri.
Art. 3 – Soci
Il numero dei Soci è illimitato e possono appartenere all’Associazione soggetti di tutte le nazionalità che ne condividano gli scopi. È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Non vi è limite temporale e operativo al rapporto associativo e ai diritti che ne conseguono. L’associazione al GET prevede il versamento di una quota annuale.
L’esercizio sociale ha inizio con il 1 gennaio e termina con il 31 dicembre.
I Soci possono essere:
– Ordinari;
– Onorari.
Le tipologie di socio e le relative quote sociali sono definite come da Regolamento.
A tutti i Soci in regola con il pagamento delle quote associative sono riconosciuti i medesimi diritti:
– godere dell’elettorato attivo e passivo, purché maggiorenni;
– votare nelle assemblee.
Le quote sociali saranno stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo.
La decadenza da Socio avviene:
– per decesso;
– per dimissioni;
– dopo un anno di mancato versamento della quota associativa annuale;
– su proposta motivata dal Consiglio Direttivo.
Art. 4 – Patrimonio ed Entrate
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
– beni mobili e immobili che dovessero divenire di proprietà della stessa;
– da eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze del bilancio. Le entrate dell’Associazione sono costituite da: – eventuali rendite del patrimonio mobiliare ed immobiliare;
– quote associative e contributi degli aderenti;
– eventuali contributi, erogazioni, donazioni e lasciti testamentari pervenuti da soggetti pubblici o privati;
– ricavati derivanti da eventuali attività promosse dall’Associazione, come organizzazione di convegni;
– ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
Le quote e i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.
Il fondo comune non può essere mai ripartito tra i Soci, né durante la vita dell’Associazione, né al momento dell’eventuale scioglimento. L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto. In ogni caso è fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalle norme legislative vigenti.
Art. 5 – Organi dell’Associazione
Gli organi dell’Associazione sono:
– l’Assemblea dei Soci;
– il Consiglio Direttivo;
– il Presidente e il Vice-Presidente;
– il Segretario;
– il Tesoriere.
Art. 6 – Assemblea
L’Assemblea è composta da tutti i Soci in regola con il versamento delle quote sociali e delibera a maggioranza semplice dei votanti; in prima convocazione è però necessaria la presenza della metà più uno dei Soci. Enti o Associazioni devono essere rappresentate o dal rispettivo rappresentante legale o da una persona da questi delegata. L’Assemblea si riunisce, tramite convocazione del Presidente, da inviarsi in forma scritta (compresa e-mail) almeno quindici giorni prima della riunione, almeno una volta all’anno e viene indetta mediante comunicazione inviata a tutti i Soci. Tramite delega scritta e firmata, ogni Socio può farsi rappresentare da un altro Socio. Ciascun Socio può raccogliere al massimo 2 deleghe.
L’Assemblea:
– elegge il Consiglio Direttivo;
– approva il bilancio dell’Associazione, entro centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio annuale;
– delibera sulle modifiche al presente statuto; – delibera lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua mancanza, dal Vice-Presidente.
Art. 7 – Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da 7 persone, tra i quali il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario e il Tesoriere ed è un organo eletto dall’Assemblea. Nessun compenso è dovuto ai suoi membri.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni. Se un membro presenta le proprie dimissioni o è impossibilitato a terminare il mandato, verrà sostituito dal primo degli esclusi per numero di voti ottenuti. Sono eleggibili tutti i Soci in regola con il pagamento della quota associativa; nel caso di enti o associazioni può entrare a far parte del Consiglio Direttivo il rispettivo rappresentante.
Il Consiglio Direttivo ha ogni potere di ordinaria e straordinaria amministrazione, fissando le quote sociali annuali e varando il Regolamento per l’applicazione delle norme statutarie. Il Consiglio Direttivo, nella prima riunione successiva alla sua elezione, elegge al proprio interno il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario e il Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo si riunisce, tramite convocazione del Presidente, almeno 7 giorni prima una volta all’anno. Per essere considerata valida la sua riunione, devono essere presenti almeno 4 membri. Il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti con voto palese, in caso di parità prevale il voto del Presidente. Non è ammessa delega.
Art. 8 – Presidente
Il Presidente rappresenta l’Associazione ed è eletto nell’ambito del Consiglio Direttivo. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci ed ha la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.
Art. 9 – Vice-Presidente
Il Vice-Presidente è eletto nell’ambito del Consiglio Direttivo; collabora con il Presidente e lo sostituisce in tutte le sue funzioni ed attribuzioni in caso di assenza o impedimento.
Art. 10 – Segretario
Il Segretario è eletto all’interno del Consiglio Direttivo; gestisce l’elenco dei Soci, conserva gli atti sociali, dirama le convocazioni delle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e ne redige i verbali.
Art. 11 – Tesoriere
Il Tesoriere è eletto all’interno del Consiglio Direttivo; si occupa di tenere la cassa e gestire la contabilità dell’Associazione, redigendo ogni anno il bilancio.
Art. 12 – Modifiche allo Statuto
Il presente Statuto può essere modificato su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno un decimo dei Soci in regola con il versamento della quota sociale, che dovranno presentare la propria richiesta scritta al Consiglio Direttivo, apponendovi le proprie firme. La proposta di modifica deve essere presentata all’Assemblea e approvata almeno dai 2/3 degli aventi diritto al voto. Se non risultassero presenti almeno 2/3 degli aventi diritto al voto, verrà convocata nuova apposita assemblea ad una distanza di almeno 7 giorni, nella quale la proposta di modifica dovrà essere approvata dalla maggioranza assoluta dei presenti.
Art. 13 – Scioglimento
Per decretare lo scioglimento dell’Associazione occorre una deliberazione dell’Assemblea assunta con il voto favorevole dei 2/3 degli aventi diritto al voto.
Se per due convocazioni consecutive, da farsi in giorni differenti nell’arco di 30 giorni, non si raggiunge tale maggioranza decidono lo scioglimento i soci intervenuti alla terza Assemblea con la maggioranza assoluta dei votanti.
In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, tutto il suo patrimonio dovrà essere devoluto ad altra associazione o ente con finalità scientifiche/naturalistiche o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.